
VIAGGIO A PUNTATE FRA I DISCORSI DELLE DONNE
Le donne si sono incontrate in una piovosissima domenica mattina di fine novembre.
In giro, per la strada, c'erano solo ombrelli colorati che le riparavano dall'acqua.
Il rumore dei loro passi sovrastava la pioggia e le portava in una sola direzione: la Sala del Melograno.
In questo luogo dal nome esotico, era già tutto pronto: si sarebbero guardate un filmato dal titolo "Il corpo delle donne"
http://www.youtube.com/watch?v=LmYhdj0wHs4
Durante la proiezione il silenzio è interrotto solo da un applauso ad Anna Magnani quando dice: non toglietemi neanche una ruga, ci ho messo una vita a farle!
Ecco, ora parlano della trsfigurazione dell'immagine della donna.
Dicono che i media facilitano e incoraggiano l'utilizzo del corpo della donna nel mercato del sesso, mantengono lo stereotipo come oggetto e bene di consumo nella logica che tutto, cose o persone, possa essere comprato e venduto.
Le donne si sono informate e sanno che l'industria del sesso ha un giro d'affari pari a quello delle armi e della droga.
L'aumento della violenza a sfondo sessuale è legato anche al dilagare della pornografia hard che si sta diffondendo in modo incontrollato sul web.
Parlano del turismo sessuale che si dirige nei paesi a basso sviluppo per soddisfare il proprio bisogno con una ricaduta di sfruttamento sulle fasce più deboli (povertà, donne, bambini).
Sono tutte daccordo: le problematiche femminili vanno inserite in un contesto più ampio e di lotta al sistema economico.
Basta col liberismo senza regole che promuove uso e abuso delle categorie meno garantite.
Continua....
Bel pezzo, molto ben scritto.
RispondiElimina