Sono qui per raccontare,
non di qualche losco affare,
ma di un fatto singolare
avvenuto su a Bussana
l'altro fine settimana.
Alla festa del PD
tutti pronti ad aspettare
che Fassino lì per lì
certo sta per arrivare
ma... si sparge già la voce
di una cosa invero atroce:
pare, al meteo, abbian previsto
soffi un vento giammai visto.
La notizia vola presto
e anche il capo lesto lesto
corre, sbotta preoccupato
“Che succede se cucino
e il vento porta via Fassino?
Presto funi! E anche zavorre!
Tu, Gianenzo, se c'è posto
st'attaccato al piede destro”
Lui risponde mentre corre
“Certo capo! Sono tosto!”
Ecco arriva ora Fassino,
magro ossuto ed esilino
e comincia già a parlare
nel pericolo incombente,
tutti pronti a intervenire
con le funi e le zavorre.
La tragedia è già imminente,
c'è chi piange e c'è chi corre...
Ecco i prodi matuziani
...Prodi?.. Ma …. e Marino? …. e Bersani?
.. Li hanno già dimenticati
per parlar di Cofferati
“La Mozione non si tocca!”
Tutti uniti nella lotta,
le bandiere a sventolare
per creare un po' di vento
ma non basta, e giù a soffiare
con il fiato... che portento!!
Soffia, soffia e, a dir il vero,
quel Fassino leggerino
incomincia a prender quota
e nel cielo ruota... ruota....
e sparisce assai lontano
salutando con la mano.
Ora resta solo Manti
ma ecco! ...Tuoni, fulmini e saette
Si apre il cielo! E tutti i santi
se lo prendono a braccetto
per portarlo su altre vette
e gli fan fare un giretto.
E così finì la storia
dando un senso singolare
dibattuto fra la “gloria”
e il “gettatelo a mare”
Nessun commento:
Posta un commento